Cantiere a cura di Pier Aldo Rovatti

 

Da Husserl fino a Basaglia viene portata a evidenza l’idea che la soggettività sia un enigma, dando però alla parola “enigma” non solo un tratto di oscurità ma soprattutto un carattere di apertura. Ma non c’è soggetto senza intersoggettività, il che complica e quasi rovescia il quadro di pensiero: non c’è un io senza il noi, non c’è nessuna apertura di senso, nessuna vera pratica di pensiero critico senza quell’“alterità” che fa necessariamente da ponte tra singolarità e socialità.

Al Cantiere, che lavorerà su questa nostra condizione paradossale attraverso vari piani di riflessione, parteciperanno con i loro interventi – tra gli altri – Giovanni Leghissa, Pierangelo Di Vittorio, Stefano Tieri e Nicola Gaiarin.

Pier Aldo Rovatti
Pier Aldo Rovatti

Dirige la rivista di filosofia “aut aut”. Si è formato a Milano alla scuola fenomenologica di Enzo Paci e per quasi quarant’anni ha insegnato Filosofia contemporanea e teoretica all’Università di Trieste.
Collabora con i quotidiani “la Repubblica” e “Il Piccolo”, dove tiene una rubrica settimanale.

Pierangelo Di Vittorio
Pierangelo Di Vittorio

Filosofo e scrittore, dopo aver lavorato come operatore nei Servizi di salute mentale di Trieste, ha continuato a svolgere attività di ricerca e formazione in questo ambito, sia in Italia sia all’estero.
Tra le sue pubblicazioni: Franco Basaglia (con Mario Colucci, alpha beta, Merano 2020), Dopo la legge 180. Testimoni ed esperienze della salute mentale in Italia (con Barbara Cavagnero, Franco Angeli, Milano 2019) e Foucault e Basaglia. L’incontro tra genealogie e movimenti di base (ombre corte, Verona 1999). Con il collettivo Action30 ha scritto e realizzato nel 2011 lo spettacolo Constellation 1961. Entre histoire et magie, centrato sull’esperienza trasformatrice di Franco Basaglia. È redattore di “aut aut”.

Nicola Gaiarin
Nicola Gaiarin

Lavora da molti anni su modelli sperimentali di formazione e consulenza nelle organizzazioni. Allievo a Trieste di Pier Aldo Rovatti, si è occupato di letteratura, cultura pop e musica. Fa parte del collettivo di social art DMAV, è tra i fondatori del circolo di cinema Estate violenta e redattore di “aut aut”.

Stefano Tieri
Stefano Tieri

giornalista professionista. Laureatosi con Pier Aldo Rovatti con una tesi sulla follia di Friedrich Nietzsche, è appassionato di letteratura e teorie dei media, ambiti di indagine che ritiene in grado, insieme alla filosofia, di interrogare criticamente il presente.
Scrive su “Il Fatto Quotidiano”, è redattore di “aut aut” e dirige la rivista culturale “Charta Sporca”.