Loading...
Home2020-10-25T10:02:37+00:00

“La filosofia non è un tempio, ma un cantiere

G. Canguilhem

RIPENSARE BASAGLIA

gennaio-maggio 2021

Crediamo che per la Scuola di filosofia di Trieste sia arrivato il momento di ripensare e di rilanciare un’esperienza decisiva come quella di Franco Basaglia. “Da vicino nessuno di noi è normale”, diceva uno slogan degli anni Settanta, ma oggi cosa ne è della normalità e della follia?

Forse la follia è stata rimossa, sempre che i folli siano stati salvati. Certo la normalità è diventata un problema: separata dalla follia, sta diventando il tratto di una società priva di decenza, dedita solo al successo e al profitto.

I tre Cantieri e i tre Laboratori nei quali si articolano le 72 ore della Scuola si propongono, assieme ai corsisti, di ritornare all’importanza e allo spessore culturale della lezione di Basaglia, ma di tornarci per rilanciare, sull’oggi e sul prossimo futuro, le sue idee e la sua capacità di anticipazione.

Ci chiediamo: in che cosa Basaglia può illuminare criticamente o solo aiutarci a interpretare l’incertezza sociale in cui stiamo vivendo? E crediamo che una simile domanda – con le risposte che cercheremo di proporre anche attraverso le voci autorevoli che interpelleremo lungo il percorso – sia del tutto consona al modo concreto, all’attenzione alle esperienze soggettive, con cui la nostra Scuola ha voluto declinare fin dall’inizio la parola “filosofia”.

Siamo pronti a iniziare un nuovo anno della Scuola di filosofia. Il primo appuntamento sarà il 9-10 gennaio 2021, ogni due week-end fino al 22-23 maggio.

A causa dell’emergenza Covid quest’anno le lezioni dei Cantieri e le attività dei Laboratori si svolgeranno da remoto.

3 cantieri

+ 3 laboratori

Calendario

  • 9-10 gennaio

  • 23-24 gennaio

  • 6-7 febbraio

  • 20-21 febbraio

  • 6-7 marzo

  • 20-21 marzo

  • 10-11 aprile

  • 8-9 maggio (dopo un mese)

  • 22-23 maggio

COSA NE PENSA CHI L’HA FREQUENTATA

“La Scuola di filosofia si è confermata essere una grande opportunità di scambio, di riflessione, di stimolo, di arricchimento.
Apprezzo l’impostazione volta al coinvolgimento diretto di tutti i partecipanti.”

“C’è una scuola dove è più importante come si fanno le cose, di che cosa si fa.
Dove le idee non stanno sopra le persone, ma le attraversano.
Dove si crede impossibile insegnare. Ma lo si fa.”

“È stata un’esperienza che mi ha arricchita: l’originalità dei temi affrontati, la possibilità di condividere le letture e la conoscenza di altri membri della scuola è stata una splendida opportunità. I corsi si sono rivelati molto interessanti, perché attuali.”

“Ho apprezzato in particolar modo i momenti di dibattito e i laboratori che hanno consentito il confronto tra posizioni diverse e lo sviluppo di riflessioni personali.”

“È stata un’esperienza positiva, che mi ha dato nuovi strumenti teorici di analisi e critica del presente.”

ETICA MINIMA

gli ultimi articoli della rubrica di Pier Aldo Rovatti su “Il Piccolo”

EVENTI