coordinato da Vincenza Minniti
“Libertà da” (libertà negativa): l’emancipazione da vincoli, condizionamenti, costrizioni o pregiudizi.
“Libertà di” (libertà positiva): la capacità di agire, scegliere, autodeterminarsi e realizzare la propria singolarità.
Liberi da, liberi di: il passaggio all’aggettivo genera storie. La letteratura non sviscera quasi mai il concetto astratto di libertà; racconta invece l’avventura di personaggi che cercano di diventare o rimanere liberi. Persone o corpi che si sentono liberi o oppressi in un tempo preciso, in un luogo, in una condizione, si fanno specchio delle dinamiche personali ed esistenziali. Di volta in volta i nuclei concettuali proposti nelle aree tematiche di riferimento guideranno la scelta di testi, individuati anche con la collaborazione dei partecipanti, utili a guidare la riflessione sul rapporto tra racconto e letteratura, tra letteratura, filosofia e psicoanalisi.
