La Scuola ha come obiettivo la produzione di strumenti di pensiero per una coscienza civile e critica e si presenta come un laboratorio di riflessione collettiva rivolto concretamente alle diverse pratiche culturali. I corsi consistono in lezioni frontali e laboratori seminariali, sono aperti a tutti e rivolti agli operatori culturali, al mondo della scuola, della sanità e della salute mentale.

Organizzazione

La Scuola è suddivisa in 3 Cantieri e 3 Laboratori collegati a essi. I Cantieri sono percorsi tematici intorno ad argomenti stabiliti. Hanno ciascuno un coordinatore, ma ospitano al loro interno lezioni di altri collaboratori e di ospiti esterni.

Il sabato pomeriggio (ore 15-19), in plenaria, si svolgono le lezioni di uno dei tre Cantieri, che si alternano nei week-end secondo il calendario stabilito.

La domenica mattina (ore 9.30-11.30) sono previsti interventi e lezioni magistrali con la partecipazione di ospiti esterni, che aderiscono allo stesso Cantiere.

A seguire, dalle 11.30 alle 13.30, nei 3 Laboratori si discutono le proposte avviate dai Cantieri a partire dai riscontri, anche personali, dei corsisti. I 3 Laboratori hanno luogo simultaneamente, in 3 diverse aule della Scuola, e quindi ognuno potrà scegliere a quale aderire direttamente nel primo incontro.

Le lezioni si svolgono a settimane alterne, con inizio sabato 11 gennaio 2020 fino a domenica 10 maggio, per complessive 72 ore (9 week-end), presso la Direzione del Dipartimento di salute mentale, via Weiss 5, Parco di San Giovanni, Trieste.

In tutte le attività della Scuola è incentivato il coinvolgimento diretto dei partecipanti e si dà ampio spazio alla discussione e al confronto.

La frequenza non è obbligatoria, ma viene consegnato un attestato a chi frequenta almeno metà delle lezioni. Dal momento che le lezioni e i Laboratori sono concepiti come un percorso di studio e di riflessione complessivo preferiamo non permettere l’iscrizione ai singoli moduli.