Cantiere coordinato da Pier Aldo Rovatti

Il cantiere indirizzerà i suoi interventi sull’importanza della pausa come possibilità di dare respiro a un pensiero che si basa attualmente sulla rapidità della risposta e sulla fretta dei suoi effetti nei rapporti quotidiani.

La pausa ha molti richiami filosofici, per esempio ha a che fare con la fenomenologia e con la possibilità di produrre una sospensione positiva del pensiero, che è diventata sempre più rara e viene perfino squalificata dalla fretta di procedere.

Questa pausa, ormai lasciata da parte perché ritenuta improduttiva, resta in realtà l’unico modo per produrre un ascolto degli altri e anche di sé stessi: un ascolto sempre più difficile da ottenere.

Sono previsti interventi di Mauro Bertani, Damiano Cantone, Nicola Gaiarin, Giovanni Leghissa, Marco Pacini, Pier Aldo Rovatti, Stefano Tieri.

Pier Aldo Rovatti
Pier Aldo Rovatti
Dirige la rivista di filosofia “aut aut”. Si è formato a Milano alla scuola fenomenologica di Enzo Paci e per quasi quarant’anni ha insegnato Filosofia contemporanea e teoretica all’Università di Trieste.
Collabora con i quotidiani “la Repubblica” e “Il Piccolo”, dove tiene una rubrica settimanale.