Cantiere coordinato da Pier Aldo Rovatti
Il cantiere indirizzerà i suoi interventi sull’importanza della pausa come possibilità di dare respiro a un pensiero che si basa attualmente sulla rapidità della risposta e sulla fretta dei suoi effetti nei rapporti quotidiani.
La pausa ha molti richiami filosofici, per esempio ha a che fare con la fenomenologia e con la possibilità di produrre una sospensione positiva del pensiero, che è diventata sempre più rara e viene perfino squalificata dalla fretta di procedere.
Questa pausa, ormai lasciata da parte perché ritenuta improduttiva, resta in realtà l’unico modo per produrre un ascolto degli altri e anche di sé stessi: un ascolto sempre più difficile da ottenere.
Sono previsti interventi di Mauro Bertani, Damiano Cantone, Nicola Gaiarin, Giovanni Leghissa, Marco Pacini, Pier Aldo Rovatti, Stefano Tieri.
