Restituire la soggettività

coordinato da Pier Aldo Rovatti

 

Prendendo spunto da un’affermazione di Franco Basaglia (alla quale Rovatti ha dedicato il volume Restituire la soggettività, che contiene analisi e testimonianze dei protagonisti), il Cantiere lavora sulla questione della soggettività aperta a Trieste negli anni Settanta e che oggi necessità di una ripresa critica. Il tema dei “bisogni” e quello di cosa dobbiamo intendere per “normalità” vanno riattraversati per dare nuovo vigore all’eredità di Basaglia nella situazione attuale.

Il Cantiere si avvale delle collaborazioni di Andrea Muni, Nicola Gaiarin, Stefano Tieri, Deborah Borca, Pierangelo Di Vittorio, e delle testimonianze di alcuni protagonisti di quegli anni.

Bibliografia:

  • P.A. Rovatti, Restituire la soggettività. Lezioni sul pensiero di Franco Basaglia, alpha beta, Merano 2013.
Pier Aldo Rovatti
Pier Aldo Rovatti

Dirige la rivista di filosofia “aut aut”. Si è formato a Milano alla scuola fenomenologica di Enzo Paci e per quasi quarant’anni ha insegnato Filosofia contemporanea e teoretica all’Università di Trieste.
Collabora con i quotidiani “la Repubblica” e “Il Piccolo”, dove tiene una rubrica settimanale.

Andrea Muni
Andrea Muni

Dottore di ricerca in filosofia contemporanea. Collabora con “aut aut” ed è caporedattore della rivista online “Charta sporca”.
I suoi principali campi di interesse sono la psicoanalisi, il marxismo e la storia delle scienze.

Stefano Tieri
Stefano Tieri

giornalista professionista. Laureatosi con Pier Aldo Rovatti con una tesi sulla follia di Friedrich Nietzsche, è appassionato di letteratura e teorie dei media, ambiti di indagine che ritiene in grado, insieme alla filosofia, di interrogare criticamente il presente.
Scrive su “Il Fatto Quotidiano”, è redattore di “aut aut” e dirige la rivista culturale “Charta Sporca”.

Deborah Borca
Deborah Borca

Si è laureata in Storia della filosofia contemporanea. Lavora come redattrice free-lance e traduttrice. Negli ultimi anni ha tradotto per la Feltrinelli i corsi di Michel Foucault al Collège de France: Del governo dei viventi, Soggettività e verità, La società punitiva, Teorie e istituzioni penali e il quarto volume della Storia della sessualità: Le confessioni della carne.
Dal 2004 è redattrice di “aut aut”.
Collabora con la Collana 180 – Archivio critico della salute mentale, diretta da Peppe Dell’Acqua per le edizioni alpha beta. Nel 2011 ha partecipato alla ricerca “Amministrare il cambiamento” promossa dalla Fondazione Basaglia.

Nicola Gaiarin
Nicola Gaiarin

Lavora da molti anni su modelli sperimentali di formazione e consulenza nelle organizzazioni. Allievo a Trieste di Pier Aldo Rovatti, si è occupato di letteratura, cultura pop e musica. Fa parte del collettivo di social art DMAV, è tra i fondatori del circolo di cinema Estate violenta e redattore di “aut aut”.

Pierangelo Di Vittorio
Pierangelo Di Vittorio

Filosofo e scrittore, dopo aver lavorato come operatore nei Servizi di salute mentale di Trieste, ha continuato a svolgere attività di ricerca e formazione in questo ambito, sia in Italia sia all’estero.
Tra le sue pubblicazioni: Franco Basaglia (con Mario Colucci, alpha beta, Merano 2020), Dopo la legge 180. Testimoni ed esperienze della salute mentale in Italia (con Barbara Cavagnero, Franco Angeli, Milano 2019) e Foucault e Basaglia. L’incontro tra genealogie e movimenti di base (ombre corte, Verona 1999). Con il collettivo Action30 ha scritto e realizzato nel 2011 lo spettacolo Constellation 1961. Entre histoire et magie, centrato sull’esperienza trasformatrice di Franco Basaglia. È redattore di “aut aut”.