Verità illusorie

Coordinato da Annalisa Decarli

Quanto sono “vere” le nostre percezioni? Non soltanto la nostra percezione sensibile, ma anche la percezione del discorso influenza ciò che noi consideriamo verità. La narrazione, l’argomentazione persuasiva, le tecnologie che veicolano verità manipolate, incrementano e pilotano i “bias”, gli errori della percezione, che condizionano le nostre convinzioni. I giochi e i regimi di verità interessano la dimensione quotidiana, esserne consapevoli non ci eviterà magari di cadere nelle “verità illusorie”, ma potrebbe aiutarci a non considerarle certezze inconfutabili, aprendoci a una prospettiva critica e dialogica.

Il Laboratorio intende istituire dei nessi fra i diversi temi trattati durante le lezioni, mettendoli in relazione con le esperienze quotidiane della nostra vita. A tal fine il gruppo lavorerà come comunità di ricerca filosofica. Attraverso la modalità del dialogo riflessivo si indagheranno i significati, chiarificandoli e definendoli, per poi decostruire, ricostruire e ampliare i campi semantici di utilizzo. Ogni singolo partecipante viene così chiamato a mettersi in gioco, ponendo in relazione i concetti selezionati con le proprie esperienze personali e scontrandosi con la difficoltà di traduzione dell’esperienza vissuta nel logos. L’esercizio di approssimazione mette in movimento il pensiero, attraverso la specificazione, la negoziazione e ridefinizione dei significati, la costruzione comune di nuovi orizzonti di senso. In tal modo, concetti che potrebbero apparire astratti o scollegati dalla realtà quotidiana acquistano una vitalità rinnovata, attivando processi trasformativi e di cambiamento nei singoli individui e nell’identità del gruppo stesso.

Bibliografia di riferimento

• I testi indicati per il Cantiere Politiche del pensiero.
• Bobby Duffy, I rischi della percezione, Einaudi 2019.
• Daniel Kahneman, Pensieri lenti e veloci, Mondadori 2012.

NB. I 3 Laboratori hanno luogo simultaneamente la domenica mattina dalle 11.30 alle 13.30 e si svolgono in 3 diverse aule della Scuola. Ognuno dei corsisti potrà scegliere a quale aderire direttamente nel primo incontro.

Annalisa Decarli
Annalisa Decarli

Laurea in filosofia (UniBo), Ph.D. in Scienze dell’Educazione (UniBz), Master di II livello in Consulenza filosofica (Uni Ca’ Foscari, Venezia). Consulente filosofico Phronesis e Teacher educator CRIF, organizza progetti di Philosophy for Children & Community, corsi di formazione per insegnanti, studenti, e LifeLongLearner. Coordina pratiche filosofiche di gruppo, anche aziendali, collabora con la Scuola di Filosofia di Trieste ed è segretario del Laboratorio di filosofia contemporanea di Trieste e del CRIF.